La mostra Tragicomica. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi, nata in collaborazione con il Centre d’Art Contemporain Genève e a cura di Francesco Stocchi e Andrea Bellini, propone una rilettura dell’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi che esplora la capacità tipica della cultura italiana di affrontare il tragico con ironia, usando il comico, l’autoironia e il paradosso come strumenti di critica e riflessione.
All’interno della mostra saranno esposte le opere Libro di piombo (1960), Piccolo nécessaire per l’oltretomba (1962), Cappelli (1969) e Cimitero di opinioni su Feltrinelli (1972) di Gianfranco Baruchello.