GIANFRANCO BARUCHELLO, MART ROVERETO,
19 maggio 2018 - 16 settembre 2018

Ideata con Gianfranco Baruchello (Livorno, 1924), la mostra ripercorre la ricerca di un autore che ha operato oltre i confini tradizionali dell’arte, mettendo in discussione sistemi e convenzioni culturali.
Sperimentatore di linguaggi e tecniche, Baruchello ha avviato la sua attività alla fine degli anni Cinquanta ripensando il mezzo pittorico, praticando l’accostamento, l’assemblaggio, la scrittura. Indipendente dalle principali tendenze del periodo, nella sua lunga carriera ha intessuto rapporti intellettuali e di amicizia con grandi figure culturali come Jean-François Lyotard, Alain Jouffroy e Italo Calvino.
In costante dialogo con l’innovativo pensiero di Marcel Duchamp, l’approdo di Baruchello a nuove forme di espressione passa dai dipinti su vari supporti alla creazione di scatole-oggetti, dal montaggio di film alla realizzazione di azioni e progetti su scala ambientale.

L’esposizione traccia un itinerario attraverso i principali nuclei di indagine dell'artista. Oltre ai celebri plexiglass e ai numerosi dipinti, spiccano oltre 200 disegni, la maggior parte dei quali inediti, alcuni lavori di grandi dimensioni e due opere realizzate per l’esposizione.
Tema centrale nella ricerca di Baruchello, il sogno costituisce uno dei leitmotiv della mostra. Qui la relazione tra dimensione reale e dimensione onirica viene esplorata secondo una peculiare metodologia adottata tra l’artista e il curatore.

A cura di Gianfranco Maraniello, in collaborazione con Fondazione Baruchello, Roma.

mart.tn.it